camila cartomante

Piacere Camila con una “elle” sola, non c’è nessun errore di battitura, devo il mio nome alle mie origini, sono nata in Colombia quasi mezzo secolo fa.

Ma nelle mie vene scorre sangue italiano per essere precisi è per metà veneto.

Fino ai 10 anni ho vissuto a Cartagena de Indias una cittadina a nord della Colombia, ed è li che sono cresciuta in una casa dove vedevo mia nonna materna e alcune anziane prodigarsi in quelli che da li a qualche anno ho capito essere riti di magia.

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Ogni volta che tornavo da scuola con il mal di testa o ero giù di morale la mia “abuela” (nonna) mi diceva vediamo se hai il malocchio e immancabilmente sul suo tavolinetto dove c’erano strane carte, ciondoli, candele, ecc…  compariva un catino dove versava degli olio e dei pezzi di piante e rigirava con un bastoncino al quale dava poi fuoco mentre sottovoce recitava un mantra che a quell’epoca mi sembrava incomprensibile.

Ecco quello è stato il mio primo contatto con il mondo esoterico, cresciuta a mia insaputa in una “culla” magica e dove ho lasciato il cuore.

A 10 anni lascio la Colombia, destinazione ritorno al paese di mio padre, Italia.

Qui ricomincio la mia nuova vita in una fase non facile, paese diverso, usi diversi e meno libertà del posto dove ero cresciuta (li ero in ciabattine e sandali colorati tutto l’anno) la fortuna è stata aver ascoltato in casa l’italiano e quindi è stato facile l’approccio con la lingua, ma solo quello, perché integrarmi a Milano.

Dopo qualche anno sono entrata nel nuovo stile di vita, uscite, cinema con le amiche, feste di compleanno, superiori, feste di classe, maturità, primo anno di università, ecc…

Vent’anni studiavo (avevo scelto lingue all’università) grazie alla mia conoscenza dello spagnolo, inglese e italiano riuscivo anche a fare dei lavoretti come traduttrice durante le fiere, insomma tutto ordinario, fino alla fine estate del 1989, quando torno a casa e vedo la mia mamma piangere e sul letto bagagli, aveva ricevuto la telefonata dalla Colombia che le comunicava la scomparsa della mia “abuela”.

Li non ci ho pensavo due volte ho preso il mio borsone da palestra ci ho infilato 4 indumenti e ho preso il primo treno per Roma e da li con mia mamma abbiamo preso l’aereo per il Sud-America.

Arriviamo dopo 2 giorni, veglia e funerali già fatti, non restava che attendere dopo 7 giorni la funzione di ricordo e far visita al cimitero.

Ed è stato in quei giorni passati a Cartagena dopo 10 anni dalla partenza che ho iniziato a “sentire” delle sensazioni strane, un misto fra paura, pericolo imminente, sollievo ecc…

Ero in un posto e anticipavo con il pensiero quello che da lì a qualche secondo sarebbe successo, e nella mia testa si fissava questa sensazione come l’ho sognato, poi mi davo una sensazione più razionale, forse da piccola sono già stata qui e quel signore entra sempre alla stessa ora….

Si cercavo la razionalità in ogni momento durante quelle giornate passate ad esplorare il passato, sino al giorno della messa, dove ho rincontrato quelle anziane che mi baciavano mi accarezzavano e a tratti mi sembrava di risentire quella “litania” che mia nonna mi recitava da bambina, sensazioni.

santa muerte cartomanzia

Dopo la messa siamo andati a casa di mia nonna ed è stato qui che ho scoperto qualcosa che avevo sempre immaginato ma mai chiesto in casa, cioè mia nonna era una “espiritista” e insieme ad alcune di quelle donne presenti in stanza si occupavano di leggere il futuro, creare contatti con i defunti e con alcune di esse devote della Santa Muerte portavano avanti riti esoterici per aiutare chi li consultava.

E come un flashback mi sono riapparsi i ricordi di quegli anni, quando da piccola vedevo arrivare a casa di mia nonna delle persone dai volti segnati dalle sofferenze e io venivo spedita in cortile a giocare con le bambine delle case vicine e in lontananza sentivo delle “litanie”, poi il ricordo di teschi, candele, odore di sandalo, carte, ecc…

Ecco mia nonna era una maga, strega, sensitiva (non sapevo come definirla a quel tempo se non “svitata”) e nessuno mi aveva parlato di questa cosa che in quel momento mi dava realmente fastidio.

Archiviata la pratica parenti, documenti, ecc… torniamo in Italia dove riprendo la mia vita normale, anche se a tratti inizio a interessarmi alla storia di mia nonna e cercare informazioni (in quel periodo non esisteva ancora internet, quindi biblioteca).

Più leggevo e più mi affascinava, allora iniziai a recarmi in un quartiere di Milano dove erano presenti da tempo la sera delle cartomanti e mi avvicino come cliente e inizio a chiedere, chiedere e ancora chiedere.

L’estate successiva decido di passarla in Colombia per iniziare a studiare da vicino la magia, quindi invio una lettera a una delle amiche di mia nonna, ma non ricevo risposta e qui decido di partire lo stesso, per poi scoprire che mi aveva risposto, peccato che mia mamma mi aveva nascosto la cosa.

cartomante camila

Passo 2 mesi a fare la “spettatrice” ai riti, alla lettura delle carte (tarocchi), alle funzioni, ecc…

Prima di ripartire per l’Italia donna Malia che è stata la mia guida mi regala una borsa con quelli che poi sarebbero diventati i miei “strumenti” di lavoro

Mi lascia con una frase, che è stata poi una previsione purtroppo funesta: “ora cammina da sola io con tua nonna ti guideremmo dalla terrà della verità” a dicembre di quell’anno ricevo notizie che ci ha lasciato.

Termino gli studi e mi laureo in Lingue e letterature straniere con la tesi “Stregoneria etnopsichiatria nel Sud America”  continuo per qualche anno ancora a lavorare come traduttrice alla diverse fiere che si alternano a Milano affiancando i primi consulti e riti al mio cerchio di amiche/conoscenti.

Studio, leggo, consulto e sempre più il tempo dedicato al mondo esoterico diventa tempo professionale.

Mi specializzo nella lettura dei tarocchi, nella divinazione delle rune e riti di magia bianca e rossa.

Lavoro inizialmente con consulti di persona, poi inizio con quelli per corrispondenza, poi arriva l’era della “tarologia” telefonica e ora siamo nell’era del “sempre connessi” ed eccomi con i servizi online.

Oggi grazie alla tecnologia vivo fra Milano e l’Isola di Tenerife e mi piace definirmi “La reina delle cartomanti”

Spero di non averti annoiata/o con la mia storia, ma sapere da dove arrivo e come ho iniziato è un pò come conoscermi già e riuscire ad entrare in sintonia prima per ricevere il mio consulto in maniera più puntuale possibile.

Nell’attesa di conoscerti di persona e/o telefonicamente ti auguro buona fortuna, io sono QUI se hai bisogno.

Buena suerte

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